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Come richiedere le detrazioni fiscali sugli infissi

detrazioni fiscali sugli infissiSe stai ristrutturando la tua abitazione o parte di essa, puoi beneficiare delle detrazioni fiscali sugli infissi. Tali agevolazioni sono previste anche nel caso di sostituzione di porte e finestre, purché apportino delle migliorie in termini di risparmio energetico rispetto ai vecchi serramenti. Vediamo quindi nel dettaglio cosa bisogna fare per ottenere le detrazioni fiscali.

 

Chi può chiedere le detrazioni fiscali:

  • Tutti i contribuenti, residenti e non, che possiedono a qualsiasi titolo l’immobile oggetto di interventi, e che sono assoggettati all’Irpef;
  • i proprietari degli immobili;
  • coloro che sono titolari di diritti reali sugli immobili oggetto di interventi, e che ne sostengono i costi. Ciò significa che possono richiedere le detrazioni i condomini (se gli interventi avvengono in parti comuni dell’edificio), gli inquilini, coloro che hanno l’immobile in comodato d’uso, e anche i familiari che vivono con il detentore dell’edificio.

La detrazione non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali previste per gli stessi interventi (come quella per le ristrutturazioni edilizie), né con altri contributi comunitari, locali o regionali.

 

E’ necessario fornire una precisa documentazione per poter fruire delle detrazioni fiscali sugli infissi:

  • Asseverazione: serve a dimostrare che l’intervento eseguito rispetti i requisiti tecnici richiesti. Nel caso di finestre e serramenti, l’asseverazione può essere costituita dalla certificazione del produttore.
  • Attestazione di qualifica energetica: il modulo è disponibile sul sito dell’Enea. Nel caso di singola unità abitativa, non è necessario presentare l’attestato di qualificazione energetica per la sostituzione di porte e finestre.
  • Scheda informativa degli interventi realizzati: può essere compilata dall’utente finale, deve riportare i dati identificativi dell’edificio oggetto di interventi, i dati di colui che ne ha sostenuto le spese, deve inoltre specificare il tipo di intervento eseguito e il risparmio energetico che ne consegue. Bisogna infine indicare i costi sia per le spese professionali che fiscali. Anche questo modulo è reperibile sul portale dell’Enea, e va trasmesso all’Enea entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
  • Fatture e ricevute fiscali: il contribuente deve documentare tutte le spese sostenute per la sostituzione degli infissi, indicando distintamente anche il costo della prestazione professionale.
  • Dichiarazione di consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario, se il richiedente è l’inquilino; nel caso di condomini è richiesta invece la delibera dell’assemblea condominiale e la tabella millesimale di ripartizione delle spese per i lavori su parti comuni.

Per ulteriori approfondimenti, è disponibile la guida “Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico” in PDF sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Finestrafaidate.com è a tua disposizione per aiutarti a ottenere e compilare la modulistica necessaria all’ottenimento delle detrazioni fiscali sugli infissi.

Detrazioni fiscali sugli infissi: in quali casi richiederle

Gli interventi di ristrutturazione edilizia e quelli mirati al risparmio energetico permettono di beneficiare delle detrazioni fiscali sugli infissi. Anche la sostituzione di serramenti, blindati e persiane infatti, rientra negli interventi che godono di tali incentivi.

Secondo la normativa, è possibile accedere alle detrazioni in due casi:

  • quando gli interventi riguardano la ristrutturazione edilizia di un edificio già esistente, su abitazioni private o su parti comuni di immobili residenziali;
  • quando gli interventi effettuati sono volti al miglioramento delle caratteristiche termiche dell’edificio, con l’obiettivo di migliorare il risparmio energetico. In questo caso, è necessario che le opere di miglioria rispettino dei precisi parametri energetici, e vengano effettuate su un edificio esistente e già dotato di un sistema di riscaldamento, al momento dell’inizio dei lavori.

 

Interventi di ristrutturazione edilizia:

Per le opere di ristrutturazione edilizia, viene corrisposta un’erogazione fino al 50% della spesa sostenuta, a condizione che i nuovi elementi abbiano forma, materiale e colori diversi da quelli precedenti. La somma erogata, varia in base al tipo di intervento (su singole unità abitative o spazi condominiali), e al costo totale sostenuto.

Interventi di riqualificazione energetica:

Per quanto riguarda gli interventi di riqualificazione energetica, le detrazioni corrispondono al 65% della spesa totale se gli interventi vengono svolti antro il 31 dicembre 2014 e riguardano abitazioni private, mentre si estendono fino al 30 giugno 2015 se riguardano spazi comuni di edifici condominiali, o vengono effettuati in tutte le unità abitative di un condominio. Nell’anno 2015 l’aliquota scenderà al 50% per le abitazioni singole, mentre dal 1 luglio 2016 la soglia tornerà ad essere quella ordinaria del 36%.

In quale tipo di intervento rientra la sostituzione degli infissi:

La sostituzione degli infissi, rientra negli interventi di risparmio energetico qualora venga applicata a edifici già esistenti e dotati di riscaldamento (quindi sono esclusi scantinati e autorimesse), e riguardano qualsiasi categoria catastale (appartamenti privati, negozi, uffici…). È necessario che i nuovi serramenti rispondano a determinati requisiti: devono delimitare il perimetro del volume riscaldato, inoltre devono essere certificati e sufficientemente isolati. Rientrano nella detrazione Irpef anche le strutture accessorie ai serramenti, come scuri, persiane e tapparelle, purché limitino la dispersione del calore. Il limite massimo per le detrazioni fiscali sugli infissi, nel caso di interventi volti al risparmio energetico, è di 60.000 euro.

Se la sostituzione degli infissi non rientra nei parametri per la riqualificazione energetica, è possibile accedere alle detrazioni per le ristrutturazioni edilizie, in cui la presenza del riscaldamento è irrilevante e i requisiti richiesti sono meno restrittivi.

La normativa dettagliata e completa di approfondimenti è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Per ulteriori approfondimenti, consulta la pagina Detrazioni fiscali sugli infissi, di Finestra Faidate. In ogni caso, Finestra Faidate è a tua disposizione per aiutarti a sfruttare questa opportunità.