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Zanzariere a molla per porte e finestre

Con il caldo di questi giorni, siamo tentati di lasciare porte e finestre sempre aperte per far girare un po’ d’aria, e il problema degli insetti che entrano in casa diventa sempre più grande. Allora può essere molto utile attrezzare tutte le aperture verso l’esterno con delle apposite zanzariere, che impediscono a zanzare, mosche e moscerini di entrare e infastidirci.

zanzariere a molla marrone per porte-finestra

Zanzariera a molla, marrone, per porte-finestra

Se pensate che ormai è agosto e non valga la pena sostenere la spesa in questo periodo, alle porte dell’autunno, vi sbagliate: gli insetti sanno che a breve arriverà il periodo freddo, perciò diventano più aggressivi perché devono fare le scorte per l’inverno. È proprio in questo periodo che qualsiasi tipo di insetto ci invade la casa, perciò è meglio difendersi quanto possibile.

In commercio si trovano tantissimi tipi di zanzariere, ma spesso sono prodotti piuttosto costosi. Per questo è importante valutare bene il prodotto prima di acquistarlo. Finestra Fai Da Te diventa il partner ideale per chi cerca l’alta qualità ad un prezzo ragionevole, e offre una varietà di zanzariere che ben si adattano a qualsiasi tipo di finestra o porta.

I diversi modelli disponibili sono moderni ed eleganti, si integrano perfettamente con lo stile che avete scelto per il vostro arredamento interno e si adatteranno al vostro stile di vita. Se avete delle porte-finestre che si aprono su un giardino o un balcone, ad esempio, e la necessità di attraversare quella porta di frequente, potete optare per una zanzariera a molla, con due ante che si aprono e chiudono con scorrimento orizzontale come una normale porta. Pratica e resistente, con profili in alluminio laccati in bianco o marrone, elimina il fastidio degli insetti e si adatta a ogni tipo di design interno.

Zanzariere a molla per finetre

Zanzariera a molla, bianca, per finestre

Per le finestre, la soluzione più efficace si rivela quella di installare delle zanzariere a molla a scorrimento verticale: è sufficiente alzarle quando abbiamo bisogno della finestra libera, e riabbassarle per il resto della giornata.

Tutte le zanzariere sono disponibili in diverse misure, sono realizzate con profili in alluminio, particolarmente resistente agli agenti atmosferici, e sono dotate di rete in fibra di vetro, durevole e facilmente lavabile.

Installare delle zanzariere si rivela un acquisto intelligente, che ci permette di tenere gli insetti lontani dalla nostra casa senza utilizzare prodotti insetticidi dannosi sia per l’ambiente che per la nostra salute, dato che si impregnano nello spazio in cui viviamo.

Sul portale di Finestra Fai Da Te troverete delle varianti adatte ad ogni tipo di finestra, che garantiscono alta qualità a prezzi ragionevoli, comprensivi delle spese di spedizione.

Come richiedere le detrazioni fiscali sugli infissi

detrazioni fiscali sugli infissiSe stai ristrutturando la tua abitazione o parte di essa, puoi beneficiare delle detrazioni fiscali sugli infissi. Tali agevolazioni sono previste anche nel caso di sostituzione di porte e finestre, purché apportino delle migliorie in termini di risparmio energetico rispetto ai vecchi serramenti. Vediamo quindi nel dettaglio cosa bisogna fare per ottenere le detrazioni fiscali.

 

Chi può chiedere le detrazioni fiscali:

  • Tutti i contribuenti, residenti e non, che possiedono a qualsiasi titolo l’immobile oggetto di interventi, e che sono assoggettati all’Irpef;
  • i proprietari degli immobili;
  • coloro che sono titolari di diritti reali sugli immobili oggetto di interventi, e che ne sostengono i costi. Ciò significa che possono richiedere le detrazioni i condomini (se gli interventi avvengono in parti comuni dell’edificio), gli inquilini, coloro che hanno l’immobile in comodato d’uso, e anche i familiari che vivono con il detentore dell’edificio.

La detrazione non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali previste per gli stessi interventi (come quella per le ristrutturazioni edilizie), né con altri contributi comunitari, locali o regionali.

 

E’ necessario fornire una precisa documentazione per poter fruire delle detrazioni fiscali sugli infissi:

  • Asseverazione: serve a dimostrare che l’intervento eseguito rispetti i requisiti tecnici richiesti. Nel caso di finestre e serramenti, l’asseverazione può essere costituita dalla certificazione del produttore.
  • Attestazione di qualifica energetica: il modulo è disponibile sul sito dell’Enea. Nel caso di singola unità abitativa, non è necessario presentare l’attestato di qualificazione energetica per la sostituzione di porte e finestre.
  • Scheda informativa degli interventi realizzati: può essere compilata dall’utente finale, deve riportare i dati identificativi dell’edificio oggetto di interventi, i dati di colui che ne ha sostenuto le spese, deve inoltre specificare il tipo di intervento eseguito e il risparmio energetico che ne consegue. Bisogna infine indicare i costi sia per le spese professionali che fiscali. Anche questo modulo è reperibile sul portale dell’Enea, e va trasmesso all’Enea entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
  • Fatture e ricevute fiscali: il contribuente deve documentare tutte le spese sostenute per la sostituzione degli infissi, indicando distintamente anche il costo della prestazione professionale.
  • Dichiarazione di consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario, se il richiedente è l’inquilino; nel caso di condomini è richiesta invece la delibera dell’assemblea condominiale e la tabella millesimale di ripartizione delle spese per i lavori su parti comuni.

Per ulteriori approfondimenti, è disponibile la guida “Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico” in PDF sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Finestrafaidate.com è a tua disposizione per aiutarti a ottenere e compilare la modulistica necessaria all’ottenimento delle detrazioni fiscali sugli infissi.

Manutenzione degli infissi in legno

manutenzione degli infissi in legnoLe finestre in legno sono molto gradevoli dal punto di vista estetico, ma allo stesso tempo sono anche le più soggette al degrado dovuto agli agenti atmosferici, quali sole, vento e pioggia, oltre che all’inquinamento. Una corretta manutenzione degli infissi in legno diventa quindi fondamentale per preservarli al meglio: con pochi e semplici accorgimenti potremmo allungare la vita dei serramenti e mantenerli belli e funzionanti per almeno 30-40 anni.

 

Quando eseguire la pulizia

Le finestre devono essere pulite periodicamente, come ogni altro elemento dell’arredamento. La frequenza della pulizia varia in base a diversi fattori. Se la finestra si trova esposta ai raggi solari o alle piogge, oppure in un centro abitato piuttosto inquinato, è bene effettuare la pulizia con cadenza mensile; mentre se il serramento è ben riparato da tettoie e edifici adiacenti, è sufficiente pulirlo 2-3 volte l’anno.

 

Quali prodotti usare

Per la pulizia delle finestre in legno in buono stato, si consiglia di utilizzare una semplice soluzione di acqua e detergente neutro. Va bene il sapone di Marsiglia, o un prodotto specifico per infissi reperibile facilmente nei negozi specializzati. Bisogna assolutamente evitare invece prodotti aggressivi, a base di ammoniaca o di alcool, che tendono a rovinare la verniciatura protettiva. Inumidite un panno pulito nella soluzione di acqua e sapone e passatelo su tutto il serramento, avendo cura degli angoli e delle fessure, e togliete ogni traccia di polvere e sporcizia. Dopodiché, prendete un panno asciutto e passatelo nuovamente sull’infisso per eliminare l’umidità.

Una volta all’anno inoltre è consigliabile eseguire un trattamento di manutenzione applicando olio o vernici protettive, che contribuiscono a preservare gli infissi in buono stato e ad allungarne la vita. Procedete in questo modo: procuratevi della carta abrasiva a grana sottile e carteggiate uniformemente il legno, poi con l’apposito pennello applicate il prodotto specifico su tutta la superficie, e lasciate asciugare bene.

Qualora si notassero delle imperfezioni o screpolature nella vernice che riveste il serramento, occorre verniciarlo nuovamente. La vernice è importante, perché è un prodotto che protegge il legno dall’usura e crea una sottile pellicola che lo isola sia dagli agenti esterni che da eventuali insetti e tarli.

Finestra Faidate